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Relazione morale del Presidente per l’anno 2011
 Pordenone, dicembre 2011 

Cari genitori, allenatori, atleti, rappresentanti delle Istituzioni, sponsor, sostenitori, simpatizzanti e Consiglieri della Società, a tutti Voi, buona sera e grazie per la Vostra partecipazione a questo importante momento della vita sociale della nostra Associazione Sportiva Dilettantistica Skating Club Comina Tecnogroup che è l’Assemblea Ordinaria che organizziamo per approvare il bilancio del 2011 durante la quale mi permetto di relazionarvi sullo stato della Società. A tutti Voi giunga il mio più sincero e sportivo augurio di un sereno 2012 ricco di meravigliose emozioni! Un grazie sincero va innanzitutto, al Signor Renzo Correzzola e signora Maria, titolari della ditta Tecnogroup, da anni sponsor ufficiale dello Skating Club Comina, alla Signora Elide della ditta INTERMEK, al Signor Francesco Cestaro  della ditta NUOVA GEMA, al signor Marco Querin titolare della ditta QM impianti elettrici, alla Signora Sabrina Pessa della PESSA ASSICURAZIONI, che, grazie al loro contributo, ci hanno permesso di realizzare alcuni importanti obiettivi, uno dei quali è l’acquisto del nuovo PULLMINO. Ringrazio anche tutte quelle realtà commerciali che ci sono state vicino, anche saltuariamente nonostante questo periodo di crisi. Dopo le ditte è doveroso ringraziare le Istituzioni per l’aiuto che ogni anno ci concedono: sia il Comune di Pordenone, proprietario della nostra Sede e della pista dove i ragazzi si allenano, nella figura del Sindaco Claudio Pedrotti, sia il Comune di Montereale Valcellina con il Sindaco Pier Romano Anselmi e l’assessore allo sport Rino De Biasio, sia la provincia di Pordenone nella figura del suo Presidente Alessandro Ciriani. Alle Istituzioni (Comune – Provincia – Regione) chiediamo aiuto per portare avanti il progetto della nuova pista di pattinaggio-corsa visto che quella attuale non ha più i requisiti minimi di idoneità nazionale per poter fare gare e chiediamo altresì un aiuto logistico (palestra) per gli allenamenti invernali. Grazie anche al Grande Ufficiale Demetrio Moras per l’ospitalità che ci offre durante la manifestazione “Pordenone Pedala” che per noi, ormai da anni, è diventata una grande vetrina. Un altro anno è passato; esso è stato molto intenso e ci ha portato, ancora una volta, grandissime soddisfazioni sportive. Ho tentato di fare un bilancio di tutte le cose fatte in questi anni di presidenza. Un bilancio che tenesse in considerazione la politica, l’attività sportiva, la formazione, l’organizzazione, le iniziative e via dicendo, ma poi mi sono arreso. Fare un bilancio di questi 7 anni mi è praticamente impossibile. Avrei rischiato di non dare il giusto spazio e la giusta attenzione a tanti avvenimenti e persone. Mi piace sottolineare però, guardando il medagliere della Nostra Società, che sono indubbiamente un Presidente fortunato: nessuno degli altri Presidenti ha vinto come il Sottoscritto. Vi elenco i risultati ottenuti negli ultimi anni dai nostri atleti: ai Campionati Italiani, abbiamo ottenuto complessivamente 21 ori, 44 argenti e 34 bronzi. Ai Campionati Europei 15 ori, 19 argenti e 6 medaglie di bronzo. Ai campionati del Mondo 1 oro con Giulia Bongiorno in Spagna nel 2008 e 2 bronzi con Anna Giroldi nel 2010 in Colombia. Per ben 62 volte i nostri atleti hanno raggiunto il 4° posto. Come Società poi, siamo ormai costantemente nell’elite delle graduatorie a livello Nazionale. Non provare un minimo di soddisfazione sarebbe sciocco e innaturale, è vero, ma è altrettanto vero che quella soddisfazione deve trasformarsi subito in presa di coscienza di quello che siamo e in senso di responsabilità. Tutti Noi, dal Presidente all’ultimo degli addetti della Società, dobbiamo essere un esempio per i nostri ragazzi e una parte importante del sistema educativo. La nostra Società è diventata in questi anni più grande, più forte, più autorevole. E’ diventata un’associazione che è stata capace di uscire dall’anonimato ed è diventata un punto di riferimento per tanti: per gli atleti (anche quest’anno accoglieremo due giovani atleti provenienti da altra società Simone Bazzo e Nicole Pompei), per le istituzioni, per il sistema sportivo pordenonese e per la FIHP di Roma. Quello che abbiamo vissuto è stato possibile solo grazie all’impegno e alla passione di tante, tantissime persone. In questi anni, mi sono stati attribuiti meriti che vanno ben oltre la realtà e le mie capacità. Sento il bisogno di restituire almeno un pezzetto di questi successi a tutti coloro che li hanno resi possibili. Fare elenchi in questi casi è sempre inopportuno, si finisce inevitabilmente per combinare qualche danno. Vorrei dire grazie a tutti, agli atleti, dai cuccioli agli agonisti comprendendo anche gli amatori, ai genitori, agli allenatori, al Direttore Sportivo, alla Segretaria, al Tesoriere, ai Consiglieri e soprattutto alla Signora Selena. Ciascuno ha dato tanto, sicuramente di più di quello che poteva, dal punto di vista umano e associativo. Non posso però fare a meno di condividere con voi almeno una parte delle emozioni che ho nel cuore. Ancora un anno è passato e dobbiamo voltare pagina. Oggi, per tutti Noi, è molto più importante guardare avanti piuttosto che indietro. Tutti noi, dal Presidente agli Atleti, dai genitori ai Consiglieri siamo chiamati a vivere un ruolo da protagonisti per il bene della Nostra Società. Tutti lo state facendo. E lo state facendo molto bene. Non posso che augurarvi di andare avanti così con quella determinazione educativa che ci accompagna giorno dopo giorno nella vita quotidiana della nostra società e quella concentrazione del cuore che ci ha sempre permesso di affrontare a viso aperto sfide ed imprese che sembravano irrealizzabili. A voi le sfide impegnative non fanno più paura, anzi, sono diventate il vostro pane quotidiano. Ancora una volta assieme ce la possiamo fare. Tutti noi assieme possiamo diventare artefici di grandi cambiamenti e possiamo continuare a scrivere pagine importanti nella storia dello Skating Club Comina di Pordenone. Possiamo continuare a vincere! Lo sport è per sua natura un gioco. Ci sta a cuore che i nostri ragazzi sperimentino gioia e festa, creatività e fantasia, appropriazione della propria corporeità e libera espressività, ricarica interiore, pacificante incontro con gli altri e soddisfazione di dare il meglio di sé. Particolare riconoscenza va esternata, per i risultati ottenuti dai Nostri Atleti Agonisti, a tutto lo staff tecnico della nostra Società con a capo Gianpietro Storti da Cremona (tecnico federale FIHP, allenatore di 3°livello) senza dimenticare il mitico Paolo Bomben sempre presente nonostante i gravosi impegni di lavoro, Alessandra Frattolin (allenatrice di 2°livello), Giorgio Doardo (allenatore 1°livello), Stefano Lingilio (maestro), Enrico Da Ros, Eros Favot (preparatore atletico), con i preparatori Paolo Zanin, Federica Frattolin e Chiara De Piero. Ricordo anche i 4 neo-maestri Mattia Selan, Luca Bocus, Alice Dalpiaz e Chiara Pignat. A loro vanno i complimenti e l’augurio di far bene anche in questa nuova veste. Un grazie anche a Paolo Marcelloni, amico della Nostra Società, uno che di pattinaggio se ne intende. I preparatori responsabili dei nostri atleti devono tendere ad essere sia allenatori, competenti e preparati nella tecnica sportiva, sia educatori, capaci di rapportarsi con i ragazzi, in maniera serena, di creare un ambiente armonioso ed idoneo alla crescita ed alla formazione umana di ogni singola persona. Ai nostri allenatori, chiedo di essere oltre che “abili ed organizzati allenatori di muscoli” anche “maestri di vita” capaci di fungere sia da guida ed esempio sia da punto di riferimento per i ragazzi. Voglio ricordare alcune virtù di un educatore sportivo: la pazienza, il dominio di sé, la fermezza mai ruvida ma coniugata con la dolcezza e il rispetto dei ragazzi e delle loro famiglie, la capacità di dare e ricevere fiducia, di perdonare e di chiedere scusa. Ultimo pensiero come Presidente è quello dell’educazione all’agonismo, educazione alla sconfitta ed educazione alla vittoria nella nostra Società. L’agonismo è una componente insopprimibile della pratica sportiva, il desiderio di vincere e di ottenere risultati è un positivo fattore di stimolo e di miglioramento. Infatti, può generare e irrobustire grandi virtù: il dominio di sé, la tenacia, la fortezza, lo scommettere sulle proprie risorse, la padronanza del proprio corpo, lo spirito di rinuncia, la fedeltà ai propri impegni. Nella Nostra Società vogliamo vivere l’agonismo con il rispetto leale delle regole del gioco, capacità di sacrificarsi per un bene superiore, rispetto del concorrente e riconoscimento del suo valore, disponibilità alla collaborazione nella squadra. In un mondo che considera solo i vincitori, è un traguardo ambito quello di imparare a perdere senza considerarsi perdenti, da qui dipende in larga misura l’equilibrio emotivo e la tenuta di personalità di chi sta crescendo. Se nella Nostra Società c’è un’atmosfera favorevole, ci si educa alla sconfitta quando si va oltre lo sterile atteggiamento di cercare scusanti ad ogni costo, di imprecare alla sfortuna o all’arbitraggio, di trovare il capro espiatorio, ma si impara a riconoscere i propri limiti e le cadute di forma senza farne una tragedia, si sottolinea la solidarietà della squadra, si incoraggia a fare quel passo preciso che è mancato nella gara. Non bisogna dimenticarsi che una sconfitta in gara non coincide necessariamente con una reale sconfitta nella crescita complessiva di sé. Educare alla vittoria è forse più difficile perché l’euforia trascina con sé ogni considerazione possibile, ma anche questo aspetto della vita di squadra necessita di considerazione educativa. La vittoria è un’esperienza importante, ci fa comprendere che l’uomo è fatto per andare perennemente oltre se stesso. Bisogna educare i ragazzi al fatto che una vittoria sportiva è relativa al cammino di crescita complessivo della loro personalità, perché nessuno si illuda che una vittoria sul campo coincida con la vittoria nel grande stadio della vita. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Skating Club Comina lavora e cresce portando avanti i valori positivi della lealtà, della sana competizione, dell’impegno e del sacrificio che sono alla base dello sport come della vita. Pattinare per noi è arte, cultura, divertimento e passione. Pattinare è liberare il corpo e alleggerire la mente. È passione, è sacrificio, è amore per il movimento. Oggi la nostra Società si rivolge a tutti coloro che vogliono praticare il pattinaggio-corsa a livello agonistico e nello stesso tempo a coloro che vogliono apprenderne le tecniche a scopo amatoriale perché abbiamo creato una scuola di pattinaggio che fa da riferimento per i ragazzi della città di Pordenone e della sua Provincia. Far parte dello Skating Club Comina deve essere prima di tutto un motivo di orgoglio ed è per questo che chiunque condivida questo spirito di partecipazione e chiunque voglia mantenere alto il blasone di questa società è il benvenuto tra di noi. Alla fine di questa relazione voglio ringraziare ancora tutti i Soci per la loro fedeltà ai valori di questa Associazione Sportiva Dilettantistica, legati ad un’immagine dello sport quale mezzo educativo e formativo dei giovani. Auguro a tutti un 2012 ricco di soddisfazioni sportive e riaffermo che con atleti come i nostri, nessun sogno è proibito e nessun obiettivo irraggiungibile. Nella nostra Società abbiamo una cultura sportiva di valore, che, non vuole circoscrivere i propri atleti al mero lavoro di potenziamento e affinamento della prestazione o gestualità del corpo, o ridurli alla vittoria o all’applauso; vogliamo abbracciare l’intero campo dei “valori” umani e, con lo strumento sportivo, insegnare a essere Uomini e Donne nella collettività. Questo è il pattinaggio, questo è il nostro sport.

 
Il Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica
Skating Club Comina Tecnogroup
Dottor Giovanni De Piero
 
Skating Club Comina Via F.lli Rosselli angolo Via Interna 33170 PORDENONE tel/fax 0434/370683 e-mail: info@skatingclubcomina.it